0
26/01/2026 nazionali

FNSI: "Editore Agenzia Dire paghi gli stipendi"

L'editore della Dire paghi subito gli stipendi, diciamo basta a ulteriori slittamenti dei bonifici. È saltato
all'improvviso il tavolo sindacale convocato per la mattina del 26 gennaio 2026 tra i responsabili dell'agenzia di stampa
e il sindacato: l'azienda ha comunicato che a causa di sopraggiunti impegni non poteva essere presente.
Questa però appare più come una giustificazione per ritardare il confronto, mentre continuano le
proteste (uno sciopero la scorsa settimana e lo sciopero delle firme nei lanci) che la redazione sta
portando avanti appunto per avere risposte sul pagamento degli stipendi, irregolare da mesi,
provocando pesanti difficoltà ai giornalisti e alle loro famiglie.
La convenzione tra Palazzo Chigi e l'agenzia di stampa è stata riattivata da qualche settimana dopo
l'omologa da parte del Tribunale di Bari del piano di rientro dei debiti con l'Agenzia delle Entrate: le
giustificazioni non reggono più, ora l'azienda deve immediatamente pagare gli arretrati ai dipendenti,
versare regolarmente gli stipendi e presentare un piano che garantisca stabilità. Per questo, ribadiamo
la richiesta all'editore di intervenire in prima persona subito. Come Federazione nazionale della Stampa
italiana e Associazioni Regionali ribadiamo il nostro appoggio al Comitato di redazione e restiamo in
attesa di una nuova data per l'incontro, ma subito devono essere sistemate le pendenze con i giornalisti:
non ci sono più scuse.

Fnsi e Associazioni Stampa di Lombardia, Lazio, Liguria, Valle d'Aosta,
Campania, Emilia-Romagna, Sardegna, Toscana, Marche