FNSI - SIGIM: il 16 aprile flash mob davanti alla Prefettura di Ancona
Fnsi e SiGiM, il 16 aprile sciopero per il contratto con flash mob dei giornalisti marchigiani davanti alla Prefettura di Ancona. Intanto a Roma in piazza per l’equo compenso.
Il 16 aprile le giornaliste e i giornalisti italiani tornano a scioperare per il rinnovo del contratto di lavoro Fnsi-Fieg, ormai fermo da 10 anni. I giornalisti marchigiani aderiscono alla nuova giornata di protesta e si asterranno dal lavoro. In tale contesto, su iniziativa del SiGiM (Sindacato dei Giornalisti Marchigiani) si terrà un flash mob, ad Ancona, davanti alla Prefettura del capoluogo, per richiamare l’attenzione su una vertenza che mette in discussione la stessa libertà di stampa. “Senza diritti, senza tutele, senza un’equa retribuzione non ci può essere libertà di stampa e i primi a soffrirne sono i cittadini”: questa la posizione della Fnsi (Federazione Nazionale della Stampa Italiana), condivisa dai giornalisti marchigiani. Negli ultimi 10 anni l’inflazione ha eroso del 20% le retribuzioni, con compensi irrisori e offensivi per i neoassunti. La mobilitazione della Fnsi riguarda anche i giornalisti lavoratori autonomi e Co.Co.Co ancora in attesa dell’equo compenso. Per questo motivo Fnsi e Sigim hanno partecipano all’iniziativa organizzata, giovedì 9 aprile u.s. a Roma, in via San Nicola De’ Cesarini, dall’Ordine dei Giornalisti del Lazio per sollecitare il governo sul tema dell’equo compenso giornalistico.
