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19/06/2026 nazionali

#DirittodiSapere, campagna social della FNSI

I cittadini hanno il diritto di sapere, il diritto di conoscere, hanno diritto a essere informati in maniera
completa e corretta. E hanno diritto di sapere quanto lavoro, quanta dedizione, quanto impegno, quanti
sacrifici ci sono dietro ogni notizia che ogni giorno, ogni momento, arriva su giornali, radio, telefoni, tv,
tablet.
Per questo la Fnsi ha voluto realizzare una campagna social dal titolo, appunto, #DirittoDiSapere,
coinvolgendo colleghe e colleghi della carta stampa, dalla tv, della radio ai quali il sindacato ha chiesto
di raccontare in un minuto il loro personale impegno per garantire ai cittadini il diritto ad essere
informati.
Una campagna che vuole essere ideale prosecuzione della vertenza per il rinnovo del contratto Fieg e
per l'equo compenso ai giornalisti lavoratori autonomi: dopo tre giornate di sciopero, due
manifestazioni nazionali, presidi e sit-in nelle principali città d'Italia, la mobilitazione si sposta sulle
piazze virtuali dei social network.
È allo stesso tempo l'occasione per tentare di svelare anche un po' il "dietro le quinte" del lavoro dei
giornalisti, che non è solo la notizia che tutti leggono, vedono o sentono, ma è fatto di studio,
formazione continua, deontologia, competenze, spesso senza orario, senza domeniche, senza la
possibilità di disconnettersi.
Da oggi e per le prossime settimane, i canali Facebook (https://www.facebook.com/FnsiSocial/) e
Instagram (https://www.instagram.com/fnsi_social/) della Fnsi ospiteranno una serie di brevi video
dove si parla di lavoro, intelligenza artificiale, diritti, doveri, giornalismo e democrazia.
Perché il giornalismo è democrazia e la democrazia è libertà. Noi giornalisti abbiamo il dovere di
informare i cittadini, i cittadini hanno il #DirittoDiSapere.