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30/05/2024 regionali

Alessandra Costante all'Assemblea annuale dei soci SIGIM

All’Assemblea generale 2024 del SiGiM, Sindacato Giornalisti Marchigiani, nella sede di Ancona di Corso Garibaldi, 101, il 29 maggio scorso, sono intervenuti la segretaria generale FNSI Alessandra Costante e il segretario aggiunto Matteo Naccari che ha aperto la discussione con una buona notizia: l’assunzione con art.1 di alcuni giornalisti marchigiani precari in diverse redazioni del Resto del Carlino in Emilia-Romagna, grazie alla mediazione della FNSI. Il continuo impegno della Federazione Nazionale della Stampa è stato ribadito, nel suo intervento, dalla segretaria Costante che ha sottolineato il grande lavoro per il rinnovo del contratto FNSI - Fieg e per la tutela dei colleghi più deboli, soprattutto co.co.co e autonomi. Il lavoro della Federazione è volto a restituire dignità alla professione giornalistica, sia dal punto di vista economico che da quello professionale. Ottenere un aumento di stipendi e compensi, insieme a un’organizzazione del lavoro e degli orari che rispettino le esigenze di vita dei giornalisti, con il pieno riconoscimento del diritto alla disconnessione e soprattutto il rifiuto degli straordinari non pagati, è la sfida per l’immediato futuro. Nel corso della discussione è emersa la necessità sempre più urgente della riforma della professione giornalistica, volta a riorganizzare l’intero settore, superare gli abusi e tutelare i giornalisti. La segretaria Costante ha sottolineato la necessità di superare la distinzione tra professionisti e pubblicisti, quando l’attività di giornalista è svolta in modo esclusivo o prevalente, ma ha criticato la proposta di riforma dell’Ordine volta ed eliminare l’esclusività per i professionisti. Il modello da seguire, ha detto Costante, è quello francese della Carte de presse, il tesserino riconosciuto solo ai professionisti. Chi non esercita l’attività prevalente di giornalista non è iscritto ad alcun albo professionale e può occuparsi di informazione soltanto in modo occasionale. Le difficoltà che FNSI e associazioni sindacali regionali si trovano affrontare in questo momento sono gli ammanchi di bilancio dovuti ai mancati contributi INPGI. La FNSI aiuterà le associazioni in difficoltà con un contributo una tantum. Allo stesso tempo, la segretaria ha elogiato la buona gestione del Sigim che è riuscito a contenere le perdite. L’impegno per tutti è quello di fare economia e di aprirsi a diverse progettualità per trovare nuovi introiti. In particolare, ha sottolineato Costante, è fondamentale non regalare il proprio lavoro, ma far pagare i servizi ai non iscritti. I servizi gratuiti o a prezzi ridotti vanno offerti soltanto agli iscritti. Il Segretario del Sigm, Piergiorgio Severini, ha concordato sul punto, ribadendo l’impegno del Sindacato marchigiano per una gestione oculata del bilancio e la ricerca di nuove fonti per sostenere le proprie spese.